Frode informatica per 20 milioni di dollari: russo estradato negli USA

Privacy, Sicurezza

L’Israele ha estradato in Virginia l’hacker Aleksei Burkov: il cittadino russo è accusato di frode informatica, appropriazione indebita, furto di identità e riciclaggio di denaro.  

Aleksei Burkov, 29 anni, ha fatto la sua prima apparizione nel tribunale federale di Alexandria, in Virginia, martedì scorso dopo essere stato estradato dall’Israele.

I pubblici ministeri americani accusano Burkov d’aver gestito per anni il sito web Cardplanet aiutando le persone a commettere frodi informatiche. Tutto questo è stato reso possibile grazie al furto delle credenziali di oltre 150 mila carte di debito e di credito per un totale di oltre 20 milioni di dollari ai danni di cittadini americani.

Oltre a questo Burkov è accusato d’aver gestito un secondo forum online a invito sulla criminalità informatica.  Un forum rivolto ai soli “criminali informatici d’élite” che potevano incontrarsi per pubblicare e pianificare, in un luogo sicuro, i vari reati informatici come l’acquisto e la vendita dei beni e dei servizi rubati.

L’accusa sostiene che per ottenere l’ingresso nel forum di Burkov, i potenziali cyber-criminali avevano bisogno di tre membri già registrati che garantissero la loro buona reputazione. I nuovi membri del forum dovevano versare a Burkov 5.000 dollari, la somma serviva all’hacker russo per obbligarli ad onorare qualsiasi tipo d’accordo fatto durante la conduzione degli affari illeciti.

Il cittadino russo era stato arrestato all’aeroporto internazionale di Ben-Gurion, a 20 chilometri di Tel Aviv, nel dicembre 2015. La sua estradizione era stata approvata da una corte distrettuale israeliana nel 2017.

Il caso è seguito dal procuratore Laura Fong della sezione “Criminalità informatica e proprietà intellettuale”, da Kellen S. Dwyer e Alexander P Berrang della “Divisione criminale del distretto orientale della Virginia”.

 

Fonte: Dipartimento di Giustizia - Distretto orientale della Virginia