Studio legale di New York hackerato: rubati i dati di dozzine di star internazionali

Ransomware, Sicurezza, Vulnerabilità

Il gruppo di cyber-criminali Ransomware REvil (Sodinokibi) minaccia di pubblicare quasi 1 TB di dati privati ​​delle più grandi star internazionali del cinema, della musica e dello sport.

A seguito di un attacco Ransomware ai danni dello studio legale  Grubman Shire Meiselas & Sacks di New York, il sito Web è al momento offline e mostra solo il logo della società, quasi 1 TB di dati privati di dozzine di star internazionali nel campo del cinema, della musica e dello sport potrebbero essere divulgati all’interno del deep web  qualora non venisse pagato un riscatto in bitcoin.

I dati sottratti durante l’attacco informatico REvil includono numeri di telefono, indirizzi e-mail, corrispondenza privata, contratti riservati, accordi di non divulgazione e molto altro di personaggi famosi come

Jennifer Lopez, Madonna, Christina Aguilera, David Letterman, U2, John Mellencamp, Robert De Niro, Bruce Springsteen, Elton John, Tom Cruise, Christina Aguilera, Barbra Streisand, Maria Carey, Rod Stewart, Andrew Webber, Luther Vandross, Sean Puffy Combs, Priyanka Chopra, le sorelle e la famiglia Kardashian, Nicki Minaj, Dwayne Johnson, Ricky Martin, Cam Newton, Colin Kaepernick, Henrik Lundqvist, LeBron James, Mike Tyson, Scottie Pippen, Sean Avery, Sloane Stephens, Victor Cruz e molti altri.

Fra le vittime illustri anche aziende importanti come

Activision, Azoff MSG Entertainment, Discovery, EMI Music Group, Facebook, Focus Features, HBO, iHeartMedia, Imax, IAC, Live Nation, Martha Stewart Living Omnimedia, MTV, NBA Entertainment, Playboy Enterprises, Samsung Electronics, Scott Rudin Prods., Sony Corp. e Sony / ATV Music Publishing, Spotify, Tribeca Film Festival, Universal Music Group e Vice Media Group.

Secondo Brett Callow, della società di sicurezza informatica Emsisoft, la violazione potrebbe avere gravi conseguenze sulla privacy poiché gli studi legali detengono informazioni altamente sensibili sui loro clienti.

“Non è solo una brutta notizia per lo studio legaleafferma Callowma mette i clienti, i cui dati sono stati esposti, a rischio di ricatto, spear phishing, furto di identità e altri tipi di frode. In questo caso, REvil afferma di aver rubato un totale di 756 GB di dati”.

img: cointelegraph.com

 

“I dati pubblicati finoraprosegue Callowsembrerebbero semplicemente essere un avvertimento. Se la Grubman Shire Meiselas & Sacks non dovesse pagare, qualsiasi dato rubato dai criminali potrebbe essere pubblicato online, probabilmente a più riprese al fine di aumentare gradualmente la pressione”.

Finora il gruppo Ransomware REvil hanno pubblicato nel deep Web alcuni documenti relativi al tour 2019/2020 di Madonna apparentemente originali

Madonna_2019_2020_tour
img: cointelegraph.com

Non si conosce al momento l’entità del riscatto chiesto dagli hacker, ma c’è già chi sospetta che la cifra non sarà inferiore i 100 bitcoin pari a circa 900mila dollari statunitensi.

 

 

Fonte: cointelegraph.com

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